Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 18/06/2019

    Quando due oggetti sono in congiynzione stretta da farlicapparire uno solo , come stasera Marte e Mercurio , come si fa asapere la magnetudine risultante?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 13/06/2019

    Una piccola curiosità e forse anche stupida mi sovviene ma vorrei porvela lo stesso conscia del vostro buoncuore.Se la materia oscura esiste,non dovrebbe e potrebbe essere presente anche nella nostra atmosfera o appena superata la stessa? Grazie.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 18/06/2019

    Chiedo scusa della mia insistenza ma si capisce da ciò che scrivo che sono scettica riguardo l'esistenza della materia oscura e che ci sia una spiegazione più coerente con le forze fisiche già in gioco e che ancora non riusciamo a districare.Potrebbe essere possibile che la velocità di rotazione delle galassie non diminuisca in periferia in quanto la forza magnetica messa in gioco non dipenda solo dal centro di suddette galassie ma è la forza di tutti i campi magnetici di tutti i corpi celesti presenti in ognuno di queste che mantengono un equilibrio altrimenti le galassie prima o poi collasserebbero su sè stesse.Come dire in parole semplici'l'unione fa la forza'.Grazie!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 01/06/2019

    Salve. Nel documentario 'Come funziona l'universo' dedicato a Giove ,si dice che esso si sia formato a 525.000.000 c.a. dal Sole , e questa sua vicinanza sia la causa delle ridotte dimensioni di Marte. Il documentario dice che poi Giove si sia allontanato grazie al neonato Saturno . Tale allontanamento ha causato sia quello di Urano e Nettuno , sia il tardivo bombardamento me teorico. Ma un articolo dice che Giove si sia formato a 20 U.A. e poi migrato nell'attuale posizione. A chi devo credere?

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Graziano Curti, grazianocurti@gmail.com, 11/06/2019

    Salve, sono un lettore della vs autorevole rivista, vorrei chiedere un vs parere in merito all'acquisto di un nuovo strumento. Premetto che utilizzo con soddisfazione un acromatico Bresser 127/1200 per l'osservazione di Luna, pianeti e stelle doppie, ma per ragioni di trasportabilità vorrei comprare uno strumento compatto da portare in luoghi più idonei allo scopo, rispetto alla mia abituale postazione di osservazione. Sono indeciso sullo strumento da acquistare, ho visto in rete un nuovo strumento Cassegrain 154/1848 proposto anche da Tecnosky (e stesso strumento anche con altri marchi), oppure un Bresser Mak 152/1900. Gradirei un vs parere sui due strumenti. L'utilizzo principale sarebbe sempre l'osservazione planetaria in alta definizione, quale dei due mi suggerite. Meglio il Cassegrain o il Mak, il circa 4% di ostruzione in meno nel Mak fa molta differenza per quanto riguarda l'incisione delle immagini? secondo voi avrei miglioramenti rispetto al mio rifrattore acromatico da 127, considerando il diametro maggiore dei due. Grazie per l'attenzione e complimenti per l'ottima rivista.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Felice Ricci, diesterne@aliceposta.it, 07/06/2019

    Spett.le Nuovo Orione, gradirei conferma circa la formazione di un ponte causato dalla Grande Macchia Rossa di Giove tra la North Equatorial Belt e la Sud Equatorial Belt da me intravisti tramite SC Meade 10'' appena avrò elaborato video manderò ripresa elaborata. Grazie

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Felice Ricci Terracina . LT, diesterne@aliceposta.it, 08/06/2019

    Spett.le Nuovo Orione, (seguito email del 07/06/19) spesso mi è capitato di osservare vari festoni nella zona equatoriale gioivana (tra la South Equatorial Belt e la North Equatorial Belt), ma è la prima volta che ho potuto constatare durante la mia osservazione del 6-7/Giugno/2019 che sia stata proprio la Grande Macchia Rossa a dare origine a tale fenomeno. Ripresa effettuata il 060619 UT 224111, telescopio Schmidt-Cassegrain 10'' Meade 2120 LX5 Seeing 6-7/10 Camera ASI 224 MC filtro IR-cut.

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 03/06/2019

    Pensavo che per ammirare la Via Lattea ormai poteva essere possibile solo dal 'Cile'e invece la splendida immagine mandata da Fernando De Ronzo da Santa Maria di Leuca mi ha fatto ricredere poi con le parole associate di Giacomo Leopardi è veramente POESIA!Complimenti vivissimi.

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Bartoccini Antonio , ivanbartoccini1986@gmail.com, 01/05/2019

    Vi scrivo riallacciandomi alla mia teoria dal titolo Acqua vitale, e alla vostra risposta da me gradita e colgo l'occasione per ringraziare in primis Walter Ferreri e la redazione. Molti scienziati ritengono che l'acqua presente sulla Terra sia in parte di origine Terrestre e in parte proveniente da comete e asteroidi. non so perché ma mi viene da dire .. Acqua da comete ed asteroidi? Si ma poca ! non so se la percentuale di deuterio- protone - neutrone nell'acqua sia di origine diversa? se l'acqua che si trova su comete e asterodi non fosse di origine di pianeti e satelliti?, come dice la mia teoria. Quindi da quale fonte avrebbero acquisito la su detta acqua? e se in corpi come asteroidi e comete in essi stessi possa essersi formata l'acqua? Voglio aggiungere, quando ero giovane credevo moltissimo in dio, tanto che credevo che le comete fossero messaggeri inviati da dio e portavano i semi della vita nell'universo. Poi capi che era soltanto una mia paura ignoranza e la non conoscenza. Cordiali saluti a tutto lo staf. Bartoccini Antonio.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Nicola Marconi, info@nicolamarconi.it, 21/05/2019

    La sostituzione dei più vecchi satelliti Iridium con altri di ultima generazione, ha fatto sì che in pratica gli iridium flare si siano azzerati. A me dispiace perchè erano, oltre che belli da vedere, anche una ottima occasione durante le serate pubbliche, per mostrare qualcosa d' insolito e spettacolare. Vorrei sapere cosa ne pensa la redazione: abbiamo perso qualcosa o guadagnato un cielo più 'pulito'?

    risponde Walter Ferreri
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