Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 19/11/2018

    Per l'allineamento polare esistono software come SharpCap-Pro che confrontando due frame ripresi ruotando tra uno e l'altro l'asse di A.R. di 90°,forniscono poi l'esatto spostamento dell'azimut e dell'altezza necessario a raggiungere precisioni anche di 30' d'arco o meno di allineamento.La domanda e' sono precisi, oppure il metodo Bigourdan,seppure piu lungo e' ancora da preferire. Pur avendo una buona guida con PHD2 mi capita di osservare dopo un paio di ore,tramite un oculare con crocicchio uno spostamento apprezzabile lungo l'asse di A.R. E' un problema di allineamento o dei parametri del software?

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Elena Minardi, elemina82@hotmail.com, 12/11/2018

    Buongiorno, è possibile abbonarsi ad entrambe le riviste in formato cartaceo 'Le Stelle e Nuovo Orione' ? In caso positivo viene applicata qualche scontistica? Grazie

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Piero Milanese, pierfelmilanese@libero.it, 07/11/2018

    Gentile signor Mazza Da anni osservo e (in tempi più recenti) fotografo il profondo cielo. Ho letto con interesse il suo articolo comparso sul numero di ottobre di Orione, soprattutto per quel che riguarda alcuni oggetti della Lacerta, una costellazione poco frequentata dagli astrofili. Mi ha colpito l'immagine dell'ammasso aperto NGC 7243 perché non corrisponde alla foto da me scattata a tale oggetto. Poiché si tratta di un ammasso largo e poco ricco, e perciò non facilmente individuabile, mi chiedo se l'errore è stato mio, o dovuto invece all'atlante da cui lei ha ricavato l'immagine. Io uso la vecchia versione di Megastar.4, e anche questo non sempre risulta affidabile. La ringrazio per l'attenzione e le allego la mia foto di 7243. oltre alla pagina di Megastar. Cordiali saluti Piero Milanese

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 11/08/2018

    Vorrei sapere cosa ne pensate di questo set deep sky: 1)Montatura EQ5 Synscan 2)GSO RC 6'. 3)GSO riduttore 6,7. 4)Batteria ricaricabile lithium Celestron. 5)ASI 178 MCC. PS .La EQ5 Synscan è in grado di fare l'allineamento polare senza vedere la Polare come l'AVX Celestron (Star polar Allingement) oppure no? La batteria Celestron è adatta?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Caponi Primo, pricap@alice.itP, 20/08/2018

    Come posso fare per aggiornare la tastiera synscan Synscan 3.27 all ultima versione Grazie

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Antonietti Ignazio, ignazio.antonietti@gmail.com, 27/08/2018

    Ho eseguito ripresa a largo campo (camera Atik 314 mono montata su un tele da 105mm Canon) della nebulosa Nordamerica e Pellicano di 3h circa con relativi Dark-Flat-bias.Calibrazione e somma con Maxim DL5.Elaborazione con lo stesso Software e photoshop. Il risultato,per i miei standard e' soddisfacente,anche se trovo che manchi di quella profondita' che invece vedo in molte riprese in h.alpha.Come posso risolvere questo problema?

    risponde Federico Manzini
  • Domanda fatta da: Adriano.del.negro, Adriano.del.negro@alice.it, 03/11/2018

    E' il secondo mese che nella provincia di la Spezia non arrivano le vostre riviste se non con almeno10 giorni di ritardo.Non è che state per chiudere le riviste?

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 02/11/2018

    Che ne pensate della skyris 236 M?E' un bel salto rispetto alla mia Neximage 5?Il filtro IR Pass è fruibile? E nel deep-sky? PS: In rete ho chiesto e m'hanno dato un parere molto negativo.

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 17/10/2018

    L'universo è così immenso che non riusciamo ad inquadrarlo bene viste le nostre misere dimensioni a confronto,quindi se non abbiamo la certezza delle direzioni come possiamo essere sicuri che la luce ci arrivi solo dal passato?grazie e un saluto a tutti.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Nicola Marconi, info@nicolamarconi.it, 16/10/2018

    Buongiorno, guardando vari almanacchi on line con il calcolo del sorgere e del tramontare del Sole, ma verificando anche personalmente prendendo i tempi del tramonto, ho notato che, nonostante il solstizio invernale sia il giorno più corto dell'anno, non è però il giorno in cui il Sole tramonta più in anticipo. Già a partire dal 10 dicembre il Sole inizia a tramontare un poco più tardi e, arrivati al solstizio, abbiamo guadagnato quasi due minuti serali. Il 21 o 22 dicembre rimane il giorno più corto perché al mattino il Sole ritarda talmente la sua levata, da compensare questo piccolo guadagno serale. Volevo sapere da cosa dipende questo tramonto posticipato del Sole ben prima del solstizio invernale, anche perché il 21 giugno accade il contrario: nei giorni successivi il Sole tramonta un poco più tardi rispetto al solstizio estivo fino alla fine del mese/primi di luglio.

    risponde Walter Ferreri
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