Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Nicola Marconi, info@nicolamarconi.it, 16/10/2018

    Buongiorno, guardando vari almanacchi on line con il calcolo del sorgere e del tramontare del Sole, ma verificando anche personalmente prendendo i tempi del tramonto, ho notato che, nonostante il solstizio invernale sia il giorno più corto dell'anno, non è però il giorno in cui il Sole tramonta più in anticipo. Già a partire dal 10 dicembre il Sole inizia a tramontare un poco più tardi e, arrivati al solstizio, abbiamo guadagnato quasi due minuti serali. Il 21 o 22 dicembre rimane il giorno più corto perché al mattino il Sole ritarda talmente la sua levata, da compensare questo piccolo guadagno serale. Volevo sapere da cosa dipende questo tramonto posticipato del Sole ben prima del solstizio invernale, anche perché il 21 giugno accade il contrario: nei giorni successivi il Sole tramonta un poco più tardi rispetto al solstizio estivo fino alla fine del mese/primi di luglio.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: stefano sonzini, stefano.sonzini75@gmail.com, 22/10/2018

    Sono un appassionato di fotografia e sono in possesso di una reflex canon 60 D e vorrei un consiglio spassionato su cosa utilizzare per fotografare il cielo e i pianeti visto che su internet ognuno dice la sua.

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Rita, 19ritam49s@gmail.com, 13/09/2018

    E' ipotizzabile un'astronave con motore a propulsione atomica o elettromagnetica ?

    risponde Antonio Lo Campo
  • Domanda fatta da: Andrea Rapposelli, mikyandre@live.it, 14/10/2018

    Buongiorno, lo scorso 12 Ottobre ho cercato di fotografare il passaggio della ISS nelle vicinanze di Marte. Proprio in virtù della distanza minima tra i due soggetti ho voluto provare a spingere un po' con il teleobiettivo della reflex (Pentax k5) usando un catadiottrico Samyang da 500 mm f 6,3 (che sul formato APS-C della macchina, con fattore 1,5, vale come un 750mm). Ho eseguito solo due scatti utili con posa da 3s a 800 ISO. Quella che invio è la combinazione delle due pose (sono ovviamente disponibili anche i due scatti singoli). Mi aspettavo di vedere la solita traccia continua della ISS, che ho sempre ripreso usando però teleobiettivi di gran lunga meno spinti e non catadiottrici. Qui si vede invece un tracciato strano, quasi ondulatorio, più marcato all'inizio delle riprese (a destra nella foto) che sembra andare via via 'normalizzandosi' nel procedere della ripresa stessa e del cammino della ISS. A cosa può essere dovuto questo genere di effetto? Nella foto è presente un'antenna tv di una casa di fronte fuori fuoco per la relativa vicinanza e può sicuramente essere presente una leggera sfocatura su Marte e ISS perché il tipo di teleobiettivo, interamente manuale, non si sposa benissimo con la rapidità di esecuzione, ma questo non dovrebbe certo incidere sulla traccia della ISS. Nel farvi i complimenti per la rivista di cui sono assiduo lettore, vi ringrazio per l'attenzione e vi porgo cordiali saluti. Ripresa effettuata il 12/10/2018 alle 19.17 da Carnago (VA).

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: rocco Liverano, r.liverano@libero.it, 10/10/2018

    Mi sono abbonantyo oggi a nuovo orione ho ricevuto le credenziale per l'accesso, non trovo il link per scaricare il pdf. potreste aiutarmi,non didemi che non è possibile leggere la rivista of line

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Luca, Luca.gori1980@libero.it, 28/09/2018

    Salve vorrei cortesemente una spiegazione sulla precessione degli equinozi, la variazione dell eccentricita dell orbita terrestre e ddella precessione degli equinozi. Vi ringrazio e vi porgo i piu cordiali saluti.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Luca, luca.gori1980@libero.it, 29/09/2018

    Buongiorno! Riscrivo meglio la mia domanda! Vorrei sapere, cortesemente, cosa si intende per: 'Precessione degli uquinozi, Variazione dell'eccentricità dell'orbita-terrestre e Inclinazione dell'asse di rotazione.' Inoltre, vorrei anche una spiegazione su come, esse, hanno influenzato il clima di milioni di anni fa, causando le glaciazioni. Vi ringrazio per la vostra disponibilità! Cordiali saluti! Luca

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Enrico Marri, marencam@alice.it, 04/10/2018

    Ho letto che Procione è così chiamata perché 'precede' il sorgere del Cane (Sirio). Eppure la sua A.R. è maggiore di quella di Sirio. Capisco che ciò possa accadere per la sua latitudine ben maggiore di quella di Sirio, ma non mi spiego perché ciò accada anche in occasione degli equinozi quando il circolo di illuminazione all'equatore passa per i poli Nord e Sud . Potete fornirmi una risposta? Grazie. Enrico Marri.

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Luciano Ravasio, lucianorava@libero.it, 19/09/2018

    Guardo spesso con il mio C8 le stelle colorate, le cui tenui differenze di colore spesso mi confondono. Vi chiedo: quale è l'ingrandimento più adatto per questo tipo di osservazione? Inoltre, l'osservazione da sito suburbano (con stelle visibili ad occhio nudo fino a m 3) richiede particolari accorgimenti? Grazie. Saluti

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 24/09/2018

    In seguito all'ultima risposta sarei intenzionato ad acquistare la Wedge , ma ho il polo coperto. La bussola del mio smartphone può essere d'aiuto? Meglio la tecnica della deriva? In quale numero della rivista la posso trovare? PS: Lo smartphone è dotato anche di livella , può servire per l'inclinazione? PS2: Il mio balcone è lungo 6m e largo 1,2m circa , il CPC+wedge ci stà?

    risponde Giuseppe Donatiello
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