Le vostre domande

  • Domanda fatta da: Augusto Galliano, augusto.galliano@alice.it, 29/07/2019

    Riferendomi alla domanda precedente , sull'ASI 1600 mc , vorrei sapere se può essere usata per tutto anche per riprese planetarie. Insomma l'ASI 1600 mc può essere una camera tuttofare?

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 10/07/2019

    In una delle mie ultime e-mail ho parlato di forza magnetica ma forse intendevo la forza gravitazionale dato che ho pensato di giustificare senza prendere in considerazione la materia oscura la velocità di rotazione delle galassie uguale al centro come in periferia.Non sono una studiosa ma una semplice pensatrice e alcune pecche possono essere giustificate e sono soddisfatta perchè ho letto un articolo su 'nature astronomy' in merito che alcuni dottorandi perseguono la linea della non energia o perdonate materia oscura per determinare l'accelerazione dell'universo.In maniera più grezza forse e meno professionale ma sono felice di essere in sitonia e in riga con la co-scienza.Grazieee!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Roberta Taricani, rota22@alice.it, 11/07/2019

    Chiedo scusa della mia eterna invasione ma rinnovo i complimenti a tutti gli astrofotografi e alle magnifiche sensazioni che donano con i loro gioielli fotografici e le 'infinite'conferme per la mia inconsapevolezza di poter ammirare la Via-Lattea ovunque sia possibile.Grazie!

    risponde Walter Ferreri
  • Domanda fatta da: Marco Massa, marcomassa@alice.it, 18/08/2019

    Buongiorno, sono Marco Massa, presidente dell'associazione astrofili sardi e assiduo lettore della vostra rivista ' Le Stelle'. Ho letto l'articolo di Giordano Cevolani sul teletrasporto e Tunnel Spaziale pubblicato sul numero 193 della vostra rivista del mese di agosto 2019. Nell'articolo si fa riferimento allo storico annuncio della Nasa sulla possibile scoperta del primo tunnel spaziale della nostra Galassia avvenuto all'inizio di aprile del 2016. Poiché non mi risulta che si sia mai verificato un simile annuncio, per altro poco credibile, sono andato a controllare in rete e ho verificato che trattasi di un pesce d'aprile di Meteonweb del 1 aprile 2016. Tanto si segnala ad evitare di ingannare i lettori più sprovveduti della nostra rivista ! Ecco il link all'articolo di Meteoweb: http://www.meteoweb.eu/2016/04/storico-annuncio-nasa-scoperto-il-primo-tunnel-spaziale-della-nostra-galassia/652350/

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Marco Godina, mg.godina@linero.it, 07/08/2019

    Buongiorno, mi chiedo perché non parlate della gravità relativistica di Feynman (e suoi recenti sviluppi; cfr. Yurij V. Baryshev 'Foundation of relativistic astrophysics: Relativistic Quantum Field in Minkowski Space' ) alternativa alla GR. Grazie, MG.

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Rossi Inglante, inglanterossi@gmail.com, 09/08/2019

    Buongiorno dall'inizio di quest'anno sto scattando immagini con una Canon 400D al fuoco diretto di un rifrattore Tecnosky 115/800 per riprendere la luna all'apogeo-perigeo. Volevo abbinare alle immagini oltre alla data e al diametro apparente in sec d'arco anche la distanza, che rappresenta il dato di maggior interesse in rapporto alle dimensioni. Come software immediato e comodo, uso Virtual Moon Atlas. Ho notato differenze sostanziali sulla distanza che non mi convincono. A pag 51 della rivista Nuovo Orione leggo: Apogeo 406245 km il 17-8-19 ore 12h 49m. Vi allego ciò che mi calcola Virtual Moon. Per caso non immetto qualche dato importante? Mi sapete dire quale sito attendibile fornisce la distanza della luna immettendo data e ora? Vi allego la videata di Virtual Moon con tutti i dati. Vi saluto cordialmente Rossi Inglante Quistello - Mantova

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Andrea Rapposelli, mikyandre@live.it, 24/07/2019

    Buongiorno, avrei un piccolo quesito da porvi su un'immagine che vi invio in allegato e ovviamente sono disponibili anche gli originali con i relativi dati tecnici. La sera del 16 Luglio (la sera dell'eclisse) stavo eseguendo alcuni scatti dalla spiaggia di Roseto degli Abruzzi per riprendere la Luna da poco sorta sul mare. Nella foto, oltre al paesaggio e alla Luna sono visibili in alto a sinistra il pianeta Saturno e, aguzzando la vista, alcune stelline identificabili come appartenenti al Sagittario (a destra) e al Capricorno (a sinistra). Nella foto però appare, poco distante dalla Luna, anche un altro oggetto piuttosto luminoso (più di Saturno). Sommando due foto eseguite a brevissima distanza si vede che quell'oggetto si è spostato. A quell'ora, poco dopo le 21.30, su Roseto sarebbe dovuta risultare visibile la ISS, ma verificando sia su Stellarium che su Heaves- Above, la stessa sarebbe dovuta passare poco sopra la Luna. Ingrandendo non pare essere un aereo di passaggio. Potrebbe essere comunque la ISS?? Le due foto originarie hanno tempi di esposizione di 0,8s e di 1s e la differenza di tempo è di 18s (forse un po' troppi per uno spostamento così piccolo della presunta ISS). L'orario di ripresa reale è alle 21.33 (i dati exif riportano 20.31, ma molto semplicemente l'orario era indietro di un'ora e due minuti). Complimenti per la rivista che continuerò a seguire anche con le prossime novità. Cordiali saluti.

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Giordano Cevolani, silvacon@libero.it, 28/07/2019

    Ho letto l'articolo dell'autore di cui sotto relativo a teletrasporto e tunnel spaziali. Sono rimasto molto sorpreso dalla parte finale del detto, ove si annuncia una notizia a dir poco epocale riferita alla NASA in merito ad un'ipoteco tunnel spaziale tra le Terra e Marte. Sembra il copione di un film di fantascienza!! E' un test per vedere quanti lettori prenderanno per vero la cosa o una leggerezza dovuta all'entusiasmo dell'autore per l'argomento. Non ho trovato nulla in merito sul sito NASA ma solo un'articolo che pare la sorgente di quello della rivista riferito ad un sito....leggermente poco attendibile. METEOWEB Cordiali Saluti Contessi Silvano

    risponde Piero Stroppa
  • Domanda fatta da: Mattia Piccoli, lardomonica@gmail.com, 18/07/2019

    Buonasera. Vi chiedo se é possibile che l'eruzione vulcanica dello Stromboli verificatasi in data 3 luglio u.s. abbia provocato un'anomalia nella forma dell'ombra riscontrata nell'eclissi parziale del 16 luglio così come riportato nel numero 326 della Rivista “Nuovo Orione” (pag. 26 “Eclissi anomale?”) Agganciandomi a questo primo quesito Vi chiedo in che modo i detriti possono dare origine a questo fenomeno. Vi ringrazio in anticipo per la Vostra cortese risposate ed invio cordiali saluti. Mattia Piccoli

    risponde Giuseppe Donatiello
  • Domanda fatta da: Salvatore Pellegrino, salvopellegrino27@gmail.com, 14/07/2019

    Salve, vi invio 2 quesiti inerenti 2 articoli dello speciale di NUOVO ORIONE sulla LUNA che hanno attirato la mia attenzione; potrebbero costituire (soprattutto il secondo quesito) uno spunto per un approfondimento delle lezioni di Fisica di un liceo scientifico dove la fisica è studiata in maniera più approfondita; a proposito sono entusiasta del fatto che nella nuova rivista COSMO verrà dato ampio spazio alla didattica nelle scuole. Sono un fisico specializzato in elettronica ed attualmente insegno elettronica e telecomunicazioni in un istituto tecnico: fortunatamente l'astronomia offre spunti di approfondimento anche nelle materie che attualmente insegno e sono spesso parte integrante delle mie lezioni. Ma non nascondo il desiderio di voler insegnare la materia in cui sono laureato ovvero Fisica in un liceo scientifico ma in base alle leggi (assurde) in vigore attualmente è impossibile. Ma non mi rassegno anzi le risposte (magari supportate da formule) a questi quesiti di fisica mi serviranno anche per inserire esempi pratici nelle dispense di fisica che ho redatto con tanta passione negli ultimi 20 anni. Quesito 1 (articolo: Il nostro grande unico satellite naturale di Walter Ferreri) Misura della massa della Luna tramite analisi del moto delle sonde inviate in orbita attorno al nostro satellite Quesito 2 (articolo: Il progetto Apollo: dalla tragedia ai grandi successi di Antonio Lo Campo) Come il campo gravitazionale lunare può invertire la rotta di una navicella? Cordiali saluti

    risponde Piero Stroppa
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