Instruments News a cura di Giuseppe Donatiello

Prima del 30/03/2016 a cura di Giancarlo Calzetta

  • 24/09/2016 - Celestron montature CGX e CGEM II

    Celestron montature CGX e CGEM II

    Celestron montature CGX e CGEM II

    Al Photokina 2016 Celestron ha presentato le nuove montature CGX e CGEM II.

    La CGX è un prodotto completamente nuovo in cui confluiscono l’esperienza maturata dai progettisti Celestron e gli ultimi sviluppi della tecnologia digitale. In questa montatura tutto il progetto è stato completamente rivisto ed è proposta con un design, per molti versi, innovativo. Tra le novità introdotte nella nuova equatoriale di punta, figurano la trasmissione a cinghia per risolvere brillantemente i problemi riguardanti il periodismo e il backlash, garantendo un inseguimento regolare e fluido anche con i tubi più pesanti, essendo aumentata sensibilmente anche la capacità di carico, ora di circa 25 Kg. Dotata di encoder ottici integrati, la CGX è controllabile in remoto, mentre la possibilità di regolare il baricentro consente un bilanciamento più preciso e ottimizzato per il setup. La latitudine di esercizio è compresa tra 3 e 65°.

    Pur con un ingombro e peso non trascurabile, la nuova montatura rientra ancora nei canoni di fattiva trasportabilità, agevolata dai maniglioni presenti sulla testa, con il tutto sorretto da nuovo robusto treppiede. Le principali migliorie, comunque, consistono nell’elettronica dimorante nella testa equatoriale. Qui vi trovano posto una porta autoguida, due ausiliarie per la connessione remota in WiFi mediante lo Sky Portal o per connettere la camera StarSense (quali accessori opzionali), una porta USB per collegare un PC dal quale gestire la movimentazione e l’allineamento polare tramite software in dotazione, la pulsantiera NextStar+ con connettore mini-USB. L’elettronica comprende anche un orologio interno.

    La CGEM II è invece l’aggiornamento tecnologico della CGEM, della quale riprende a grandi linee il design introducendo diverse novità tecniche. Dotata di puntamento automatico, la CGEM II si muove alla velocità di 5°/sec verso uno dei 40mila oggetti contenuti nel database o i 100 selezionabili a scelta dall’utente, richiamabili dalla tastiera di serie. Tra le più rilevanti migliorie, figurano nuove manopole ergonomiche, la flangia a doppio morsetto per accogliere le barre nello standard Vixen e Losmandy, le sezioni del treppiede graduate, la riconfigurazione dei cavi interni e altro. I perfezionamenti meccanici rendono, di fatto, più agevole le operazioni di allineamento al polo (anche diurno) e la registrazione del PEC. La nuova pulsantiera, dotata di porta USB, ammette la connessione a un PC per sfruttare al meglio il software NexRemote fornito di serie. La latitudine di esercizio è compresa tra 15 e 70°, mentre la capacità di carico è di 18 Kg con il contrappeso di 7 fornito a corredo.

    Mentre scriviamo, non sono stati ancora comunicati i prezzi di listino. http://www.celestron.it/

     

     

     

     

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