Instruments News a cura di Giuseppe Donatiello

Prima del 30/03/2016 a cura di Giancarlo Calzetta

  • 29/11/2017 - Diagonale 31.8mm Twist Lock 90°
  • 24/11/2017 - Atik Horizon cooled CMOS
  • 22/11/2017 - QHYCCD ColdMOS 183M Mono

    QHYCCD ColdMOS 183M Mono

    QHYCCD ColdMOS 183M Mono

    A più di un anno dalla sua introduzione, QHYCCD ha di recente rilasciato una nuova versione con trasformazione monocromatica dell’apprezzata ColdMOS 183C [si veda la prova pubblicata su Nuovo Orione n. 300]. Denominata QHY183M, grazie alla rimozione della matrice di Bayer, la versione mono ottiene il massimo rendimento dalle già ottime proprietà del sensore Sony Exmor R, vale a dire la tecnologia on-chip lens e la maggiore efficienza scaturente dalla retroilluminazione dello stesso. Tali caratteri lo rende uno dei CMOS più sensibili tra quelli in produzione pur impiegando pixel di dimensioni contenute, pari a 2.4 µm. Ad eccezione della modifica mono, la QHY183M mantiene immutate le qualità della 183C, quali l’elevato grado cosmetico del sensore, il bassissimo rumore di lettura, pari a solo e-1, e la non irrilevante risoluzione di ben 20MP (5544x3694 pixel) in un sensore di appena 13.3x8.9 mm. La versione mono quindi accresce le potenzialità della camera nel deep-sky disponendola all’impiego anche con filtri a banda stretta. Al pari di altre ColdMOS QHY, anche questa variante dispone di raffreddamento TEC (40°C sotto la temperatura ambiente), un sistema antiappannamento della finestra ottica, annovera l’ultimo aggiornamento del riduttore amp-glow e un emulatore di binning 2x2 via software di gestione. A tal proposito, informiamo che Sony ha di recente rilasciato un ultimo sensore con eccezionali prestazioni ai bassi livelli di luce che introduce, primo tra i CMOS, anche un binning 2x2 effettivo, grazie a un’architettura di lettura dati completamente riprogettata. 

     

    Come tutte le ColdMOS, anche la 183M è adoperabile come comune telecamera in riprese planetarie sino a 15 fps a piena risoluzione, conservando anche in tale applicazione le ottime caratteristiche derivanti dal raffreddamento, la funzione ROI, la memoria interna buffer da 128MB, la connessione USB 3.0 (compatibile 2.0) nonché la possibilità di utilizzo come autoguida con protocollo ST4. L’alimentazione e la gestione della camera avvengono via USB, mentre per il TEC è richiesta un’alimentazione esterna a 12 V non fornita.

    La QHYCCD 183M è acquistabile presso i rivenditori italiani ed è offerta da ArteSky a 1299 euro.

     

     

     

     

  • 19/11/2017 - Omegon Rifrattore Pro APO AP 110/660 ED Carbon OTA
  • 18/11/2017 - ZWO ASI385MC e MCC Colore
  • 14/11/2017 - ZWO ASI294MC-Pro Color
  • 05/11/2017 - Filtri Optolong L-PRO e H-Beta da 2”
  • 04/11/2017 - Rifrattore Apo TecnoSky 60/360 FPL53
  • 25/10/2017 - Omegon serie telescopi ProDob
  • 15/10/2017 - Focheggiatore Newton Sky-Watcher 2' Ultra Light
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