Instruments News a cura di Giuseppe Donatiello

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  • 11/07/2018 - Nikon COOLPIX P1000: la fotocamera bridge con superzoom 125x

    Nikon COOLPIX P1000: la fotocamera bridge con superzoom 125x

    Nikon COOLPIX P1000: la fotocamera bridge con superzoom 125x

    Di solito nelle Instruments News tralasciamo tutti quei dispositivi progettati per l’uso generarle o consumer, tipo fotocamere compatte e smartphone, perché non adatti o perché ne permettono un uso molto limitato in campo astronomico. Tuttavia, lo sviluppo intervenuto in questi ultimi anni, ci obbliga a monitorare con crescente attenzione anche tale tipologia di dispositivi, specialmente quando manifestano proprietà interessanti ai nostri scopi.

     

    Senza dubbio merita una certa attenzione la nuova Nikon Coolpix P1000 successore della già impressionante P900. Nikon presenta la nuova Coolpix come la regina incontrastata delle fotocamere compatte con superzoom ottico, esibendo un fattore di amplificazione pari a 125x, equivalente a una focale di 3000 mm sul formato 35 mm. La P1000 è pensata da Nikon come dispositivo ideale per i naturalisti, i fotografi sportivi e, dichiaratamente, per almeno una certa categoria di astrofotografi.

    La fotocamera utilizza un sensore CMOS di ultima generazione retroilluminato da 16MP con sensibilità massima di 6400 ISO, quindi non particolarmente elevata. L’ottica zoom 24-3000 mm presenta un rapporto d’apertura variabile da f/2.8 a 8 e prevede anche uno zoom digitale dinamico sino a 250x, equivalente a una focale di 6000 mm. In altri termini, siamo a focali telescopiche che permettono di riempire il fotogramma con il soggetto anche da grande distanza, come possono essere appunto la Luna o il disco solare (mediante specifico filtro). Le immagini diffuse da Nikon mostrano prestazioni più che notevoli su soggetti ordinari, ma quanto ottenuto sulla Luna è davvero sorprendente con una qualità complessiva paragonabile a quella di un piccolo rifrattore apocromatico. Infatti, l’obiettivo utilizza elementi ED e Super ED. Notevole anche il sistema di stabilizzazione che offre 5 stop di compensazione. Sul retro sono presenti invece un mirino elettronico OLED da 2,3 milioni di punti e uno schermo LCD orientabile da 921K da 3.2 pollici.

    Altre caratteristiche interessanti per un uso astronomico includono la registrazione video 4K/UHD, registrazione audio stereo, connettività Wi-Fi/Bluetooth, avvio rapido, foto RAW, un selettore della modalità di messa a fuoco, un anello di controllo (per la regolazione del bilanciamento bianco e messa a fuoco manuale), controlli immagine, modalità creative con effetti filtro ed effetto time-lapse. Mediante la specifica App SnapBridge si sfrutta la connettività per condividere subito o archiviare immagini riprese, così come è possibile eseguire il controllo a distanza. In definitiva questa nuova bridge propone funzionalità promettenti per la buona registrazione di fenomeni come eclissi, occultazioni, registrazione di transiti della ISS sui dischi lunare e solare senza dover ricorrere a strumentazione complessa e voluminosa. Un breve video dimostrativo delle capacità ottiche, ottenuto con seeing non molto buono, è visibile qui: https://www.youtube.com/watch?time_continue=64&v=m4cQOK1iq_E

    La Nikon COOLPIX P1000 è disponibile da settembre 2018.

     

     

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