Instruments News a cura di Giuseppe Donatiello

Prima del 30/03/2016 a cura di Giancarlo Calzetta

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  • 14/11/2018 - Sky-Watcher rifrattore Evostar 150ED
  • 13/11/2018 - Quattro nuovi telescopi nella serie Celestron Omni XLT
  • 13/11/2018 - Optolong filtri clip NK-FF L-Pro e OIII
  • 10/11/2018 - TecnoSky Tripletto Apo SLD 102/714
  • 03/11/2018 - Altair oculari serie UltraFlat
  • 23/10/2018 - Celestron RASA 8”

    Celestron RASA 8”

    Celestron RASA 8”

    Già da qualche tempo Celestron propone una variante moderna dei telescopi fotografici Schmidt, denominata Rowe-Ackermann, caratterizzata da rapporto focale veloce, ampio campo visivo corretto e alta luminosità come diretta conseguenza della generosa apertura. Dopo il modello da 11” (28 cm) e 14” (36 cm), è stato adesso annunciato un modello più piccolo da 8” (20 cm).

     

    Al pari delle maggiori, anche questa nuova ottica è esclusivamente fotografica con il dispositivo di ripresa da porre davanti allo specchio sferico, dopo il gruppo ottico correttore sostenuto da una lastra. Nello specifico, il gruppo ottico è costituito da quattro elementi con lenti in terre rare per conseguire la migliore correzione delle aberrazioni cromatiche e geometriche come la curvatura di campo, coma e astigmatismo. Gli speciali trattamenti XLT garantiscono invece un’altissima trasmittanza (rapporto percentuale tra l'intensità di luce entrante ed emergente) e riflettenza (rapporto tra intensità del flusso riflesso e incidente) delle parti ottiche, mentre il rapporto focale complessivo di f/2.0 rende questo Rowe-Ackermann veramente luminoso e veloce. Nonostante l’apertura di ben 8”, tale strumento esibisce una focale pari a quella di un medio teleobiettivo, a tutto vantaggio della guida che può essere demandata anche a montature non esuberanti e senza ricorrere, in certi casi, a sistemi di autoguida eseguendo tante esposizioni brevi. Non da meno, le dimensioni rendono lo strumento agilmente trasportabile in setup campali. Altra caratteristica interessante è la notevole correzione ottica nell’ultravioletto e per il vicino infrarosso (400 - 900 nm) con discoidi di dimensioni inferiori a 4.6 μm RMS anche a tali lunghezze d’onda. Oltre all’applicazione in ambiti di ricerca, tale caratteristica può essere ben sfruttata in ambito astrofilo per esplorare tali regioni dello spettro, specialmente quella in NIR, mediante le recenti ColdCMOS. Il sistema di messa a fuoco è stato ridisegnato per ridurre al minimo lo spostamento o altri movimenti indesiderati dello specchio primario, consentendo una messa a punto facile e stabile in grado di soddisfare gli utenti più esigenti. Altrettanto interessante è il sistema di ventilazione ad aria per una veloce acclimazione del tubo.

    In tema di compatibilità, Celestron informa che il tubo RASA 8” può essere abbinato a tutte le recenti astrocamere CCD e CMOS e alle mirrorless, con immagini corrette nei diffusi sensori con diagonale da 22mm e ancora fruibili in quelli maggiori sino a circa 32. Le fotocamere DSLR non possono essere applicate.

    Per maggiori informazioni: http://www.celestron.it/

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