Instruments News a cura di Giuseppe Donatiello

Prima del 30/03/2016 a cura di Giancarlo Calzetta

  • 17/07/2019 - Promozione Celestron Give me 5”!
  • 12/07/2019 - Spider Newton 200 Carbon
  • 25/06/2019 - TECNOSKY/GSO CASSEGRAIN 200 F12
  • 13/06/2019 - ASTROGRAFO ARTEC 200
  • 19/05/2019 - Celestron AstroFI 6SC
  • 18/05/2019 - Lunt Solar Systems LS130THa
  • 08/05/2019 - Rotatori 360° M48 e M54
  • 07/05/2019 - Flat Box USB Artesky
  • 07/05/2019 - Geoptik Eartha

    Geoptik Eartha

    Geoptik Eartha

    Uno dei limiti dei telescopi Dobson consiste nella montatura altazimutale, ricavata da un box in materiale semplice ed economico, almeno nella concezione originaria. Negli anni, del concetto strumento economico di buon diametro, è rimasta sostanzialmente solo l’idea costruttiva di base poiché, sotto tale denominazione, sono proposti strumenti con puntamento automatico oppure ottenuti con materiali pregiati. Ciononostante, sono rimasti strumenti altazimutali che, non di rado, imbarcano ottiche di buon livello che possono essere proficuamente utilizzate anche per lavori si sorveglianza sistematica o astrofotografia di alcune classi di oggetti. Per conseguire tali scopi, una montatura equatoriale sarebbe desiderabile, ma andrebbe a incidere notevolmente sul prezzo complessivo e verrebbe meno anche la “filosofia” costruttiva della configurazione. A tale scopo sono quindi state predisposte montature equatoriali specifiche per tali strumenti (anche di produzione italiana) così come delle specifiche piattaforme equatoriali, di norma pensate per una singola latitudine.

    L’ultima di queste ultime è Eartha di Geoptik. Nata dopo un lungo periodo di progettazione, la piattaforma Eartha permette di “equatorializzare” telescopi Dobson sino a un diametro di 24” e 80 Kg di peso, rendendo più comoda l’osservazione visuale, senza continui aggiustamenti. Tuttavia essa risolve pure altre problematiche, come ad esempio la possibilità di essere utilizzata in una gamma di latitudini tra 30 e 60° con passi di 2°, garantendo un moto automatico di precisione, mosso da un motore passo-passo con controllo elettronico a velocità variabile. Attraverso un tasto posto sulla pulsantiera, lo strumento ritorna alla posizione di partenza per una nuova sessione osservativa. Un tale sistema permette inoltre di utilizzare lo strumento anche per eseguire riprese planetarie o pose brevi nel deep-sky, accrescendone notevolmente lo sfruttamento. Il prezzo di listino è di 885 euro.

    Maggiori dettagli sul sito www.geoptik.com

  • 21/04/2019 - TecnoSky FishSky
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