Nuovo Orione nr. 236

  Gennaio 2012


In edicola dal 29 Dicembre
Konus Digimax-130
Walter Ferreri


Finalmente, dopo parecchio tempo, presentiamo uno strumento della Konus, la grande ditta veneta i cui prodotti sono ben noti in tutta Italia. Lo strumento, un catadiottrico Maksutov- Cassegrain (questa configurazione prende anche il nome di Maksutov-Gregory), ci è pervenuto in due imballi, che ora andiamo a esaminare nel dettaglio. La montatura e il treppiede Aperta la confezione maggiore, annegata tra il materiale espanso, ci appare una montatura altazimutale computerizzata a braccio singolo, già inserita nel treppiede. Questo, alla minima altezza, impegna alla base un triangolo di 69 cm di lato ed eleva la base della montatura a 64 cm dal suolo. Alla massima elevazione, questi valori divengono, rispettivamente, di 113 cm e 109 cm.


Camera Imaging Source DBK 21AU618
Federico Manzini

A un prezzo di soli € 390, esiste una camera CCD che permette di eseguire riprese fino a 60 immagini a colori al secondo! Questa camera è indicata per tutti quei campi della fotografia astronomica che richiedono un’alta frequenza di immagini. Utilizzando il software originale IC Capture. AS, si possono memorizzare tutte le riprese, non compresse e senza rischi di perdite, in un file AVI. Le camere CCD Imaging Source La Imaging Source è un’impresa multinazionale ramificata, che negli ultimi 20 anni ha prodotto camere fotografiche per applicazioni industriali, scientifiche e mediche (www.theimagingsource.com). Già nel 2007 aveva lanciato una nuova linea di camere dedicate esclusivamente agli astrofotografi e che ha incontrato molto successo nella comunità astronomica.


Creare i mosaici con PixInsight
Rogelio Bernal Andreo

Grazie a questo programma multi-piattaforma, si possono assemblare dei mosaici fotografici privi di difetti

Fotografare grandi campi celesti è un’esperienza gratificante, perché un gran numero di oggetti ci aspetta ogni notte serena. Questi grandi campi si potrebbero registrare con obiettivi fotografici a grande campo applicati su una camera CCD, ma gli obiettivi fotografici non hanno la risoluzione dei telescopi e degli astrografi costruiti appositamente per le riprese astronomiche. Tuttavia, si può riuscire nell’impresa di usare questi strumenti per produrre i panorami celesti: basta riprendere molte immagini parzialmente sovrapposte, per poi unirle insieme al computer, in modo da creare dei mosaici ad alta risoluzione e a grande campo, facendo attenzione che non si vedano le zone di giunzione nel risultato finale.


Le stupende stelle doppie invernali
James Mullaney

Questa stagione è notevole tanto per le sue doppie, triple e quadruple quanto per le sue nebulose e ammassi stellari

L’osservazione delle stelle doppie è uno degli aspetti più piacevoli dell’osservazione del cielo e anche, purtroppo, uno dei più trascurati. Migliaia di questi gioielli colorati sono alla portata anche dei più piccoli telescopi e neppure due di essi sono esattamente uguali! La cosa più interessante è che possono essere osservate in notti che sono inutili per osservare altre meraviglie del cielo profondo per la foschia, un’intensa luce lunare o l’inquinamento luminoso. La Tabella 1 contiene alcuni esempi di queste gemme ben posizionate per essere viste nel cielo serale durante la stagione invernale.


Le missioni spaziali nel 2012, l’anno di Curiosity
Antonio Lo Campo

Nel primo anno dell’era post-Shuttle, il calendario è comunque fitto di appuntamenti astronautici, con un’attenzione particolare a Marte e... alla Cina

Il 2012 è un anno di traguardi marziani molto attesi: il rover Curiosity della missione Mars Science Laboratory (MSL), protetto con cura nella sua capsula-contenitore, raggiungerà Marte il prossimo mese di agosto, e dopo un tuffo nell’atmosfera del Pianeta Rosso si poserà, dopo una manovra tanto ardìta quanto rivoluzionaria, nell’area del cratere Gale. Inizierà così la sua esplorazione a caccia di forme di vita. Sulla linea di partenza troviamo anche missioni scientifiche a basso costo, ma ad alto profilo scientifico, e nuovi satelliti applicativi sempre più perfezionati. Quanto alle missioni con equipaggio, il 2012 sarà caratterizzato da una serie di spedizioni delle navicelle Sojuz verso la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale; un lancio in più rispetto agli anni precedenti garantirà continuità alla rotazione degli equipaggi che dovranno restare per mesi a bordo della ISS, orfana dello Shuttle. E dopo aver risolto i problemi causati da un fallimento della scorsa estate a un razzo vettore, si snoderanno regolari i voli della navicelle cargo automatiche russe Progress verso la grande base orbitante.


Gli strumenti nel 2012: orientamenti e prospettive
Walter Ferreri

Quest’anno sarà caratterizzato dal perfezionamento degli strumenti già esistenti e da tanti nuovi accessori

Il mondo degli strumenti amatoriali presenta per il 2012 una panoramica più matura di quella degli anni scorsi, merito anche degli sforzi per uscire dalla crisi, i cui strascichi sono ancora ben percepibili. La produzione odierna è mirata soprattutto a ciò che è utile e non a ciò che può piacere. Questo stato di cose è orientato dalle esigenze dell’astrofilo attuale, che ha una visione più ampia rispetto agli anni scorsi e che si accosta alla produzione industriale con una maggiore consapevolezza di ciò che desidera e di ciò che realmente gli è utile.


I nuovi doni per gli abbonati
Walter Ferreri

Da questo mese due nuovi prodotti di grande interesse sono offerti in dono per l’abbonamento biennale a Nuovo Orione o a le Stelle

Prosegue la campagna per gli abbonamenti biennali alle riviste Nuovo Orione e le Stelle, che comprende l’offerta in dono di interessanti strumenti e accessori per l’astronomia. Iniziamo il 2012 con due nuove proposte, che affiancano quelle già presenti nei mesi scorsi (vedi l’elenco completo nella pagina degli abbonamenti): un piccolo ma prezioso binocolo della Ziel e nuovi oculari di qualità della TecnoSky.


Che cosa ci propone il cielo del 2012
Tiziano Magni

Una panoramica dei fenomeni celesti che ci attendono nei prossimi mesi

Alcune eclissi, numerose occultazioni, un raro transito di Venere, una manciata di pianetini alla portata di un semplice binocolo, un paio di comete (una delle quali forse osservabile anche a occhio nudo), meteore appartenenti agli sciami più conosciuti e magari qualche fenomeno che oggi non siamo in grado di prevedere… Accompagniamo i dati e le informazioni contenute nel Diario Astronomico allegato a questo numero della rivista con uno sguardo sintetico al cielo del 2012, che contiene anche qualche notizia in più. Nota: tutti gli orari indicati sono espressi in Tempo Civile ossia, a seconda del giorno dell’anno, in ora solare o estiva italiana. Eclissi di Sole, ma non per l’Italia Nel 2012 si verificheranno due eclissi di Sole, nessuna delle quali, però, sarà visibile dal nostro Paese. Per ammirare il Sole oscurato dalla Luna, bisognerà attendere fino al 3 novembre 2013, quando il nostro satellite naturale coprirà, ma solo per le regioni meridionali, una (piccolissima) frazione del disco solare.









Gruppo B Editore Srl

Recapiti telefonici:
Abbonamenti: 02 87168197
Pubblicità: 02 92432244
Libri: 02 92432215

P.Iva 13397950158
Cod.Fisc. 08230930151
Iscr. REA: MI - 1211324
Cap.Soc: € 10.000
Normativa sulla Privacy

Web Agency
Iscriviti alla Newsletter