Sky News a cura di Tiziano Magni

  • 15/05/2017 - L’ultima cometa di primavera
  • 27/04/2017 - Eclissi, transiti e occultazioni dei satelliti di Giove per il mese di maggio
  • 10/04/2017 - Sono tre le comete visibili in aprile con un binocolo
  • 03/04/2017 - Aumento di luminosità della cometa C/2017 E4 (Lovejoy)
  • 23/03/2017 - Visibile la cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak
  • 10/03/2017 - Un’occultazione radente un po' particolare

    Un’occultazione radente un po' particolare

    Un’occultazione radente un po' particolare

    Le occultazioni lunari, in particolar modo quelle che vedono coinvolte stelle sufficientemente brillanti, sono eventi celesti che è possibile seguire con strumenti amatoriali e talvolta anche a occhio nudo; se inoltre si ha la fortuna di osservare il fenomeno da una località situata sul confine della zona di visibilità, la stella sembra sfiorare il bordo lunare ed è possibile ammirare più scomparse e riapparizioni quando l'astro si trova a transitare dietro montagne, vallate e asperità del profilo lunare.

    Quella che si verifica nelle prime ore del 14 marzo è doppiamente interessante: l'astro occultato è Gamma Virginis, una ben conosciuta stella doppia le cui componenti, rispettivamente di magnitudine +2,8 e +3,5, sono attualmente separate da 2”,5. La 'doppia' occultazione, visibile solamente da una frazione delle regioni occidentali e Tirreniche, risulta inoltre essere di tipo radente per una per una lunga e stretta fascia di territorio che attraversa Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Basilicata e Calabria passando per le città di Torino, Genova e Benevento e interessando anche, citando solamente alcune località, Marina di Pisa, Sant'Angelo in Colle, Abbadia San Salvatore, Piedimonte Matese e Montegiordano Marina.

    Il fenomeno non è facile da osservare a causa della forte luminosità del disco lunare, quasi completamente illuminato (per il 98%)dal Sole. La scomparsa dietro il bordo illuminato dal Sole inizia alla 1:15 (Cagliari), la componente più luminosa è la prima ad essere occultata seguita, pochi istanti più tardi dalla stella più debole. La riapparizione da dietro la sottilissima falce oscura del lembo lunare occidentale si verifica tra la 1:53 (Roma) e le 2:17 (Catania); la prima stella a comparire è nuovamente la componente più luminosa.

    I tempi per le località più vicine alla 'fascia di radenza' sono i seguenti:

    La mappa, ottenuta tramite GoogleMap, mostra la zona di visibilità dell’evento (in tonalità più scura) e la stretta fascia dove è possibile osservare un’occultazione radente.

  • 03/03/2017 - Eclissi, transiti e occultazioni dei satelliti di Giove per il mese di marzo
  • 16/02/2017 - Incontri ravvicinati di fine inverno
  • 04/02/2017 - Nuovamente visibile la cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdsusakova
  • 01/02/2017 - Un’imperdibile occultazione di Aldebaran
Ricerca
  • Le Stelle
    167
  • Nuovo Orione
    301
  • Libri