Sky News a cura di Tiziano Magni

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    Parata di pianeti all’alba

    Parata di pianeti all’alba

    Condizioni meteorologiche di questo strano inverno permettendo, chi si alza di primo mattino, quando il cielo inizia a rischiarare per l’approssimarsi dell’alba ma è ancora sufficientemente scuro perché risultino visibili le stelle più luminose, sopra l’orizzonte sudorientale può ammirare per gran parte del mese una spettacolare parata di pianeti.

    Aprono la “sfilata” Giove e un decisamente meno luminoso Marte, con quest’ultimo che, animato da un più veloce moto diretto tra le stelle zodiacali, va via via allontanandosi dal primo dopo la congiunzione ravvicinata del 7 gennaio. La mattina del giorno 11 i due pianeti vengono superati, alcuni gradi più a nord, dalla falce calante della Luna che darà vita ad una bella ma effimera configurazione celeste.

    A levante, ad una distanza di ben 40° e in prossimità della linea dell’orizzonte, è invece possibile ammirare, se il cielo è limpido e l'orizzonte stesso è libero da ostacoli, un’altra effimera coppia costituita da Saturno, che sta lentamente emergendo dal luminoso abbraccio del Sole, e da Mercurio, osservabile nelle migliori condizioni fino al giorno 17 e con maggior difficoltà fin quasi alla fine del mese, quando scomparirà tra le sempre più intense luci dell’alba. I pianeti sono in reciproca congiunzione, separati da 39’, la mattina del 13 gennaio: Mercurio è il più luminoso e il più meridionale dei due.

    Una splendida occasione per cercare di rintracciare la coppia è quella che si realizza la mattina del 15 gennaio, quando la sempre più sottile falce calante della Luna si troverà nel vertice settentrionale di un triangolo approssimativamente equilatero di 3° di lato con Saturno e Mercurio ai vertici della base.

    Con il trascorrere dei giorni Marte si avvicina velocemente allo Scorpione e transita 2°,7 a nord di Dschubba, Delta Scorpii, la mattina del 30 gennaio, prima di trovarsi in congiunzione ravvicinata con Graffias, 22' a sud di Beta Scorpii, la mattina del 1° febbraio.

     Nell'animazione il cielo visibile sull’orizzonte sudorientale le mattine tra il 10 e il 31 gennaio all’inizio del crepuscolo nautico, con il Sole 12° sotto la linea dell’orizzonte.

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