AFFRONTANDO IL RISCHIO DI DIVENIRE UNO SPUNTINO NOTTURNO PER LA FAUNA SELVATICA, UN APPASSIONATO HA DIVISO IL SUO AMORE PER IL CIELO CON IL SUO ANNO SABBATICO IN AFRICA
Durante l’estate del 2008, iniziai un anno sabbatico dal mio compito di insegnamento nella Carolina del Sud. Fui interessato da una richiesta di insegnamento presso l’Università di Iringa, in Tanzania. Questo incarico, oltre a consentirmi di portare un piccolo aiuto in un’area che sembra averne molto bisogno, mi avrebbe permesso di insegnare presso una cultura differente, allargando le mie prospettive. Come aspetto incoraggiante, sarei stato per tre mesi a sud dell’equatore in un luogo quasi del tutto privo di inquinamento luminoso. Tre mesi avrebbero dovuto consentirmi di vedere l’intero cielo australe. La Croce del Sud avrebbe dovuto tramontare la sera presto quando sarei arrivato in settembre e sorgere nelle ore mattutine prima dell’alba quando sarei andato via in novembre. Avrei potuto osservare tutti gli oggetti Caldwell e le Nubi di Magellano, impossibili da vedere da casa mia. Ciò che più di ogni altro aspetto mi convinse a intraprendere questo lavoro, fu proprio l’opportunità astronomica, che spesso ti si offre solo una volta nella vita. Iniziai a fare le mie valige.