Le Stelle Num.081
Il cannocchiale di Galileo torna a casa!
Massimiliano Razzano
Nel corso di una cerimonia ufficiale gli astronauti della missione STS- 125 hanno riconsegnato una replica del celebre cannocchiale all’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. La cronaca dell’evento in diretta per i lettori de “Le Stelle”

Galileo non se lo sarebbe mai immaginato che uno dei suoi cannocchiali avrebbe un giorno superato la barriera dell’atmosfera per osservare il cielo dal buio dello spazio. Ma tutto questo è diventato realtà, anche se il protagonista di questa simbolica avventura non è stato un cannocchiale originale, bensì una replica perfetta di uno dei cannocchiali di Galileo. Grazie infatti a una stretta collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), la NASA e l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze (IMSS), questo cannocchiale ha volato a bordo della missione STS- 125 dello Shuttle Atlantis. Nel corso di una cerimonia ufficiale, lo scorso 18 dicembre gli astronauti NASA Scott D. Altman e Michael J. Massimino, in compagnia dell’astronauta italiano Paolo Nespoli, hanno riconsegnato il cannocchiale a Paolo Galluzzi, direttore dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. Il giorno precedente la stessa delegazione aveva incontrato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a cui gli astronauti avevano regalato una speciale penna capace di scrivere anche in assenza di peso. Dopo essersi rallegrato per il collegamento stabilitosi fra la ricerca spaziale e la storia della cultura italiana, il Presidente ha ricevuto la “penna spaziale” e ha scherzato con gli astronauti: “Grazie, un regalo magnifico. La userò nel mio prossimo viaggio nello spazio”.