Il 20 o il 21 marzo, che sia una giornata di gran freddo, di tempesta o di neve, è in ogni caso considerato il giorno in cui si ha la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Per molti, il motivo per cui è stata scelta questa data per definire la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, benché quel giorno possa essere indifferentemente molto freddo o tiepido, rimane assolutamente incomprensibile. In realtà, il tempo atmosferico non gioca alcun ruolo, come è facilmente comprensibile dal fatto che inizi la primavera per tutto l’emisfero terrestre boreale, dove evidentemente non può esserci in tutti i suoi luoghi lo stesso tempo atmosferico. Quando inizia la primavera? Chi si interessa di astronomia sa che la data di inizio della primavera non è arbitraria, ma è dettata dal giorno in cui il Sole, nel suo moto apparente, riflesso di quello orbitale della Terra, attraversa l’equatore celeste da sud a nord. Quindi, l’equinozio di primavera si verifica quando la declinazione del Sole vale esattamente 0°, e per tutti i luoghi della Terra si hanno 12 ore con la nostra stella sopra l’orizzonte e altrettante ore in cui è sotto. Il punto dell’equinozio di primavera è anche chiamato “primo punto d’Ariete” o “punto Vernale” (da ver, primavera) o “punto Gamma”, in quanto la lettera greca gamma (γ) è il simbolo della costellazione dell’Ariete. Come spesso accade, anche qui le cose non sono così semplici.