Le Stelle Num.082
Sulle tracce di Caroline Herschel
Luisa Spairani
Una vita dedicata ad assistere prima il fratello William e in seguito il nipote John, Caroline Herschel è nota come la più grande cacciatrice di comete, ma le sue scoperte nel cielo profondo sono altrettanto importanti. Grazie alle sue conoscenze matematiche di trigonometria sferica, costruì i migliori cataloghi di stelle e nebulae del suo tempo

“Io non sono nulla, non ho fatto nulla: tutto quello che sono, tutto quello che so lo devo a mio fratello. Io sono solo lo strumento che lui ha plasmato per il suo uso; un cucciolo di cane ben istruito avrebbe fatto altrettanto.” (Caroline L. Herschel) Così, nel suo diario redatto meticolosamente e nelle lettere ai suoi nipoti, Caroline Herschel, sorella di William, lo scopritore del pianeta Urano, documenta la sua personale considerazione del proprio ruolo. Frutto forse di eccessiva modestia, forse della mentalità dell’epoca in cui gli Herschel vissero e lavorarono, forse di entrambe le cose. Sebbene autrice o coautrice di molte scoperte in campo astronomico, Caroline considerò sempre la sua posizione in campo scientifico meno importante del suo ruolo svolto all’interno della famiglia. L’ATTIVITÀ “...l’ho aiutato a lucidare gli specchi e le lenti per il nostro nuovo telescopio. È il più grande mai esistito. Riesci a immaginare l’emozione di puntarlo verso un nuovo angolo del cielo per vedere qualcosa mai visto prima dalla Terra?” Caroline Herschel è apprezzata dagli storici dell’astronomia come assistente di suo fratello William (1738-1822).