Il 20-21 di questo mese si verifica un’eclisse solare invisibile dall’Italia, con il massimo a ridosso della linea del cambiamento di data
Il 2012 è divenuto famoso per aver ridestato timori ancestrali sulla fine del mondo; ma, purtroppo, lo è molto meno per le sue eclissi, in particolare per quelle osservabili dall’Italia. Si può dire che questo sia uno degli anni più sfavorevoli in assoluto per la visibilità delle eclissi nel nostro Paese. Infatti, oltre all’eclisse di cui si occupiamo in queste pagine, ne abbiamo il 4 giugno una parziale di Luna del tutto invisibile dall’Italia (la fase massima è intorno a mezzogiorno!), una totale di Sole visibile dall’Australia-Pacifico e una penombrale il 28 novembre, visibile da noi solo nelle fasi finali (ed è un’eclisse di penombra …). A bilanciare questa carenza di eclissi, il 2012 ci presenta un transito di Venere, visibile nelle sue fasi finali dall’Italia: di esso parleremo estesamente nel prossimo numero.