Le Stelle Num.106
SORPRESE DA MERCURIO
J. Kelly Beatty
NON BISOGNA LASCIARSI INGANNARE DAL SUO ASPETTO APPARENTEMENTE ‘NORMALE’: IL PIANETA PIÙ INTERNO HA UN ENORME NUCLEO DI FERRO, UNA SUPERFICIE INONDATA DA ANTICHE COLATE DI LAVA E UNA COMPOSIZIONE CHE SFIDA FACILI SPIEGAZIONI
Per quanto sia incredibile, è già passato un anno da quando la sonda Messenger si è immessa in orbita attorno a Mercurio. In questo intervallo di tempo il pianeta più interno ha percorso quattro orbite attorno al Sole ed ha compiuto sei rotazioni sul suo asse, più che sufficienti per permettere alla navicella della NASA di studiare ripetutamente l’intera superficie da distanza ravvicinata. Si potrebbe pensare che tutte queste accurate osservazioni abbiano fornito agli scienziati una visione abbastanza completa del passato e del presente di Mercurio. Invece non è così, almeno finora.
Messenger sta per ‘MErcury Surface, Space ENvironment, GEochemistry and Ranging, un acronimo che racchiude tutte gli obiettivi di questa missione, concepita per rivelare la struttura interna ed esterna di questo misterioso pianeta. Dopo un anno di lavoro orbitale, gli otto esperimenti a bordo della sonda hanno trovato sorprendenti indizi sul fatto che Mercurio è un pianeta davvero strano, e che la lista delle cose sconosciute è ancora lunga.