Sono disponibili in libreria un atlante fotografico lunare altamente innovativo e una guida per chi si accosta per la prima volta all’osservazione del cielo al telescopio
Sono ormai trascorsi 20 anni da quando la rivista Nuovo Orione iniziò a pubblicare le schede lunari che avrebbero dato corpo all’Atlante Fotografico della Luna. Le immagini di tale atlante, basato sulle fotografie realizzare all’Osservatorio del Pic du Midi, nei Pirenei francesi, erano certamente notevoli per l’epoca in cui furono scattate, nel secondo dopoguerra, e adeguate a molti appassionati che si occupavano di osservazioni lunari nei primi Anni 90. Successivamente, gli strumenti a disposizione degli astrofili si sono molto evoluti, e questo, parallelamente all’abbassamento dei prezzi, consente facilmente di utilizzare telescopi con poteri risolutivi superiori a quelli mostrati nelle foto del Pic du Midi. Il nuovo Atlante Fotografico della Luna Per adeguarsi alle nuove e accresciute esigenze, il Gruppo B Editore ha deciso di mettere a disposizione degli appassionati un nuovo Atlante Fotografico della Luna, composto da 44 Tavole (più una Tavola per il lato nascosto).